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Giorno
Tempo 19-27 Luglio 2003
Spazio Portogallo
Coordinate Lisbona
La vita è sempre fatta di viaggi. Un moltitudine
di viaggi, nella memoria, nella consuetudine dei giorni, viaggi dove ombre
e luci
non sempre
sono elementi legati tra loro, viaggi eterni dentro la paranoia, gonfia
di fantasia malsana.
Esistono però viaggi reali. Viaggi con strade, persone in carne e ossa,
odori e vento. Bisogna però disporre del proprio tempo. Abbiamo dunque
segnato le ferie, secondo la burocrazia dei rispettivi lavori, io e Isa.
Il periodo, quello dal 19 al 27 Luglio 2003. Da Sabato a Domenica.
1° giorno - 19 Luglio 2003
Si
parte.
Il volo è previsto per le ore 12.25 circa. Non un volo diretto,
bensì la
terna Milano-Barcellona-Lisbona. Per arrivare a Malpensa, ci tocca il trenino
dalla stazione di Cadorna. L'attesa a Barcellona sarà di un paio d'ore.
Il volo per Lisbona è infatti pianificato per le 16.25. Durante la
permanenza ne approfittiamo per pranzare e vagare per l'aeroporto alla ricerca
di qualcosa
di conveniente da acquistare. Ma si sa, in un aeroporto difficilmente si
fanno acquisti interessanti. Per lo meno, può essere divertente.
Atterriamo a Lisbona, primo accorgimento per vivere sereni, portiamo
l'orologio un'ora indietro, per via del nuovo fuso orario. Una nuova aria
da respirare,
ma soprattutto tanta tanta luce. Il cielo è terso e ci chiediamo dove siano
le nuvole. (Ce lo chiederemo per tutto il viaggio.) Il sole riscalda, ma
non si suda, non c'è umidità e tira una brezza piacevole. Attorno la vegetazione
è mediterranea, con alcune palme ad accoglierci. Recuperiamo un autobus,
che velocemente ci porta in città, distante circa 7 Km, fino ad Avenida Da
Liberdade, in prossimità della fermata di metropolitana Restauradores.
Da lì raggiungiamo Praça Figueira, ma a quel
punto entriamo in una sorta di empasse. Vaghiamo chiedendo informazioni sulla
locazione dell'albergo. Riceviamo gentili
risposte, purtroppo errate. Alla fine, Isa ha la geniale idea di chiedere
ad un taxista e, con grande sorpresa, scopriamo di essere a poche decine
di metri dalla destinazione.
Il nostro alloggio per tutta la durata del nostro soggiorno a Lisbona è
il seguente:
Pensão Residencial Gerês
Calçada do Garcia, 6 - 1° e 2° piano - 1150-168 - Lisbona
Telefono: +351 218810497 - Fax: +351 218882006
Sito: http://www.pensaogeres.web.pt - Email: pensaogeres@mail.telepac.pt
Il posto è carino e a parte la rampa di scala, la stanza è pulita e confortevole,
con il bagno in camera. La vista dalla finestra è su un cortiletto interno.
Ne approfittiamo immediatamente per fare una doccia, accaldati come siamo
dal
viaggio. Una
volta ripresa
un po'
di
energia,
ci
avventuriamo in giro per la città, alla scoperta delle meraviglie, tutte
da scoprire.
Scendiamo per Rua do Ouro e giungiamo a Praça
do Comercio, nel bel mezzo della quale si staglia la statua equestre
di
Dom Jose I. Di fronte il fiume Tejo. Raggiungiamo la
riva di un piccolo molo, dopo aver percorso la trafficatissima Avenida
24 De Jilho. Ci sediamo, osservando un traghetto dal quale scendono
un gran numero di persone. Non tutti i pendolari dell'altra sponda
usano i due ponti presenti a Lisbona. E' scesa la sera, la luce della
sera è di un azzurro brillante.
Riprendiamo
allora il cammino, tornando sui nostri passi. Attraversiamo la
tranquilla Praça do Municipio, dove le luci illuminano lo
spazio tutto intorno e il pelourinho al centro.
Giungiamo in prossimità dell'albergo e sono quasi le 22. Sebbene abbia tardato
fino a quel momento, la fame alla fine si fa sentire. Scegliamo un locale
nelle vicinanze dove facciamo conoscenza con due famosi piatti portoghesi,
il maiale all'alentejana e la mousse al cioccolato. Il primo, in particolare,
è una unione all'apparenza dubbia, ovvero carne di maiale e vongole. Non
lasciatevi però ingannare, la pietanza ha il suo fascino.
La mousse chiude la cena, dopo che un buon vino ha accompagnato tutta la
durata del pasto. Il sole qui nutre bene le sue uve.
Si chiude così il nostro primo giorno a Lisbona. A pelle,
belle sensazioni.
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