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Disturbate - Isa >> Mauro >> Marilena >> Erica >> Claudio
Tempo 07-08 Agosto 2003
Spazio Urbino
Coordinate Fortezza Albornoz
Occhi Marilena
Per quanto mi riguarda l'avventura è cominciata nel settembre
2002, quando lessi sul Mucchio Selvaggio il resoconto dell' edizione
di Frequenze disturbate 2002.
Si trattava di un racconto bellissimo, da cui traspariva divertimento
ed emozione.
Inoltre il cast era strepitoso, per lo meno per quanto riguardava i
miei gusti personali.... Decisi immediatamente che non mi sarei persa
per nulla al mondo l'edizione 2003.
Quando finalmente sono riuscita a convincere alcuni amici a seguirmi
in questa avventura.... mi sono però resa conto che forse si
sarebbe trattato di una manifestazione non all' altezza delle aspettative
e dei fasti degli anni precedenti.
Infatti l'organizzazione è apparsa subito lenta.... , a poche
settimane dall' inizio l'unico nome sicuro era quello di BECK....
Ed ecco che, quando finalmente il cast sembrava completato e che con
nostra somma gioia il nostro amico Joe al bar di un albergo a Vascon ci
annuncia che avrebbero suonato anche i La Crus..... , per problemi
vari alcuni artisti danno forfait e le date si riducono da tre a due......
Ma noi non ci perdiamo d' animo, perché troppa è la voglia
e la curiosità di partecipare all' evento.
Grazie alla mitica coppia di organizzatori, Claudio e Isa, riusciamo
a prenotare un pacchetto comprensivo di alloggio e abbonamento per
le due serate e con sommo piacere veniamo a sapere che a noi si unirà un
altro amico, Mauro da Torino.
La cosa comincia a prospettarsi divertente anche perché la
soluzione dell' appartamento tutto per noi ci intriga parecchio.....
Siccome io mi trovavo già nei paraggi di Urbino, precisamente
a Pesaro dove la mia famiglia villeggiava, il giorno 7 agosto ho aspettato
Erica, Isa e Claudio alla stazione di Pesaro e assieme siamo partiti
in Pullman verso Urbino. Mauro si trovava già lì dal
giorno prima.
Il viaggio in pullman per me si svolge all'insegna di una nausea pazzesca
che però subito viene placata da un paesaggio bellissimo e dalle
interminabili chiacchiere di Erica:-)
Dopo circa 50 minuti arriviamo ad Urbino e molto furbescamente decidiamo
di fare un percorso alternativo per raggiungere l'agenzia che è situata
nel centro storico della città.
Solo l'ultimo giorno, mentre ci dirigiamo a prendere il pullman per
il rientro, ci rendiamo conto di aver inutilmente reso la strada lunga
e faticosa... bastava solo percorrere una via in salita e saremmo subito
arrivati.
Invece noi avevamo optato per una serie interminabile di gradini che
però ci hanno permesso di godere di una vista strepitosa....
le fotografie.... spero... testimonieranno.
Approdiamo finalmente nell' appartamento. Si tratta di uno degli alloggi
che durante l'anno vengono dati in affitto agli studenti universitari
e la cosa ha un suo certo fascino. Si tratta di appartamenti con ampie
stanze e alti soffitti e il nostro addirittura ha la cucina situata
in un piano più alto. Anche il bagno è enorme, ci si
può tranquillamente pattinare......
Dopo aver sistemato i bagagli, preparato i letti ed esserci rinfrescati
con una doccia siamo pronti per uscire. Telefoniamo a Mauro e con grande
divertimento scopriamo che anche lui alloggia nel nostro stesso palazzo,
esattamente al piano di sotto!
Tutti assieme andiamo a fare un po' di spesa per la colazione e Claudio
ci propone per il pranzo del giorno dopo la sua mitica pasta alle melanzane.....
le quali diventeranno il tormento della povera Isa nei giorni a seguirsi
;-)
Depositata la spesa a casa, diamo un' occhiata all'orologio e ci
rendiamo conto che è il caso di dirigerci verso la Fortezza.....
l'avventura musicale sta per cominciare!
Per giungere lì bisogna fare una salita piuttosto ripida, allora
decidiamo di prendere un po' di forze mangiando un buonissimo pezzo
di pizza che ci permette di raggiungere la meta senza svenire :-)
Il posto è molto suggestivo e man mano che diventa buio il
panorama si trasforma una bellissima cartolina.
Subito individuiamo un pozzo che sarà per me la meta ambita
dove riposarmi e dove passare il tempo tra un concerto e l'altro,
dal momento che devo ammettere che solo due o tre gruppi mi hanno veramente
divertita... gli altri, compreso Beck mi hanno delusa e in alcuni
casi annoiata mortalmente......
La prima sera mi sono piaciuti molto i Giardini di Mirò,
del cui cantante Claudio fa un'imitazione memorabile, mentre mi hanno
ammorbata tremendamente gli I am Kloot..... quanto a Beck.....
non è che
sia malvagio... però ho trovato la sua musica un'accozzaglia
di stili...... solo due o tre momenti sono stati belli, soprattutto
quando la musica si avvicinava a sonorità molto rock......
Io comunque per via dei miei pellegrinaggi al mitico pozzo.... non
sono più riuscita a raggiungere i miei compagni nelle prime
file..... Anche loro però ad un certo punto a causa di una pogata
generale sono stati sbalzati via.... solo Mauro ha resistito stoicamente
fino alla fine.....Infatti ad un certo punto mi arriva una telefonata
da Isa che mi dice di raggiungerli allo stand del Mucchio Selvaggio
che si rivelerà un punto d'incontro prezioso per tutti e due
i giorni della manifestazione.
Lì trovo anche Joe....contento di essere una volta tanto anche
lui dalla parte degli spettatori......anche se pare non apprezzare
molto la musica di Beck..... ma si gode comunque l' atmosfera
che devo ammettere è comunque divertente.
Tra una chiacchiera e l'altra finisce anche il concerto di Beck e
dopo i doverosi saluti decidiamo di andare a rifocillarci in qualche
Pub, anche se Erica, causa stanchezza e lenti a contatto troppo secche
decide di tornare a casa.....
La ricerca del pub non è semplicissima.
Prima ci infiliamo in un posto squallidissimo e vuoto da far paura
e decidiamo, alquanto timidamente, di andarcene.... Finiamo così in
un pub molto carino, con un cameriere allucinante (cosa ormai tipica
degli incontri tra forumisti) con dei tatuaggi terribili e delle unghie
dipinte di nero, la cui perfezione ha creato una tremenda invidia in
noi fanciulle.....
Ordiniamo da bere e delle ottime patatine fritte. Chiacchieriamo e
lungo e piacevolmente....
Torniamo piano piano a casa dandoci l'appuntamento per la colazione
per le ore 9 del giorno dopo.
Essendo io notoriamente una che si sveglia presto, mi offro per andare
a comprare i fiammiferi per accendere i fornelli. Così la mattina
dopo mentre sto per varcare il portone in cerca di una tabaccheria
ecco che il mio sguardo si posa per terra e cosa vedo???? UN ACCENDINO!!!!!!
Wow! Mi sono sentita come una protagonista di un film.... che fosse
un segno premonitore ????? Confesso per un po' ho sognato... ma poi
la vita di sempre mi ha riportato subito con i piedi ben ancorati a
terra.....
Alle nove Mauro bussa puntuale alla nostra porta e allegramente facciamo
una ricca colazione a base di succo d' arancia, latte, caffè e.....
merendine al cioccolato.....
La mattinata è stata dedicata alla visita del centro di Urbino
e principalmente si è concentrata su Palazzo Ducale: bellissimo
posto, ma pieno di troppe cose da vedere.... alla fine, anche a causa
del caldo allucinante, eravamo esausti.
Inoltre cominciavamo ad avere un certo appetito e il miraggio della
pasta alle melanzane di Claudio si faceva sempre più pressante.
La pasta si è rivelata ottima e così pure le melanzane
fritte accompagnate dalla focaccia la rosmarino.....
Alla fine del pranzo io e i due ometti decidiamo di andarci a bere
l'ottimo caffè che fanno al bar sotto casa e ne approfittiamo
anche per cercare un negozio dove acquistare dei minidisc per Claudio,
che come sempre ha registrato i concerti..... con tanto dei nostri
commenti:-))))
Dopo aver girato qualche negozio senza successo.... li troviamo in
una cartoleria che neanche avevamo preso in considerazione.... mai
dare niente per scontato......
Dopo un'oretta di riposo, ci prepariamo per raggiungere la Fortezza...
ci aspetta un'altra serata di musica e soprattutto il concerto dei
nostri amati La Crus che suoneranno per terzi......
Devo ammettere che i gruppi che hanno suonato la seconda sera mi sono
piaciuti di più, soprattutto i THE NOTWIST mi hanno favorevolmente
colpita.
Anche i Ms. John Soda e i Broadcast non sono stati maluccio..... ma
a lungo andare li ho trovati un po' ripetitivi.
Il concerto dei La Crus è stato un bel concerto. Joe
si vedeva chiaramente che ci teneva a quella serata... gli altri sono
apparsi
un po' stanchi... ma nel complesso è stata una grande performance....
sicuramente una delle migliori di questo tour e questo noi lo possiamo
dire, visto che abbiamo assistito ad una miriade di concerti ;-)
Dopo i La Crusè stata appunto la volta dei The Notwist che
hanno suonato per un tempo interminabile... alla fine anche gli organizzatori
non ne potevano più.... però ci hanno offerto forse il
più bel concerto della rassegna.
Dopo aver salutato Joe e gli altri del gruppo che
di lì a mezz'ora
sarebbero partiti per le meritate vacanze, decidiamo finalmente di
andare a mangiare qualcosa e diligentemente ci apprestiamo a scendere
verso il centro.
Ad un certo punto alcuni ragazzi cominciano a sbattere
i piedi dando alla discesa un ritmo che ben presto ci coinvolge tutti... è stato
un momento molto emozionante.....
Scegliamo casualmente un ristorante dove andare a mangiare, anche attratti
dal nome: MORGANA, che ci ricorda una canzone dei Litfiba che ci piace molto.
Anche in questo caso bisogna scendere dei gradini.....
Entriamo e ci rendiamo conto che in realtà sarebbe già orario
di chiusura... però la proprietaria ci rassicura dicendo che hanno tenuto
aperto per ospitare i membri dell'organizzazione di Frequenze disturbate....
e la cosa crea in alcuni di noi quella che ormai viene definita la sindrome
di Vascon che si manifesta ogniqualvolta ci ritroviamo casualmente
in alberghi, bar e ristoranti dove incontriamo gli artisti e gli organizzatori,
temendo
di fare la figura dei fans ossessivi.... mentre invece la cosa è totalmente
casuale :-)
Al ristorante manteniamo infatti le debite distanze dalle tavolate incriminate
e passiamo un paio d'ore piacevolissime in cui ridiamo, chiacchieriamo con
una serenità che ci riempie il cuore.... e gettiamo i semi per l'organizzazione
di eventi futuri come un a gita a Torino per vedere il Museo del cinema, spettacoli
teatrali da andare a vedere... concerti... films...... Il tutto condito da
una parlata stile romanesco che coinvolge piano piano tutti, compreso Claudio
che non sa come spiegare ai genitori che in realtà lui vive a Milano
nonostante l' accento ;-o)
Arriva l' ora di andare a nanna... sono quasi le tre del mattino...... Salutiamo
Mauro che l'indomani sarebbe partito presto, con un misto di malinconia e
contentezza per i bei giorni passati assieme.....
E proprio su questo pensiero che alla stazione di Pesaro, prima di salutarci
definitivamente, Isa ed Io ci soffermiamo: si attende tanto un evento e poi
tutto si svolge velocemente... .breve ma intenso.... peccato...sarebbe stato
bello fosse durato almeno un giorno in più.
Ammettiamo pure che in realtà il bel ricordo è legato più al
tempo passato assieme che al festival in se stesso che ci è apparso
notevolmente sottotono... ci aspettavamo qualcosa di più..... ma va
bene così.... E comunque noi non demordiamo: l' anno prossimo saremo
ancora lì ....anzi... se qualcun altro si volesse aggregare.......
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