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Lacocio.it <<   >> Ogni cosa che vedo - 1 >> 2 Tempo 11 Aprile 2003Spazio Milano Coordinate Feltrinelli - Piazza Piemonte E' tanto che non pioveva a Milano. Un sacco di tempo. Eppure ne sentivamo il bisogno. Era un desiderio malsano o una esigenza? La risposta l'abbiamo avuta ritrovandoci in una libreria per ascoltare musica. Nessun controsenso. Ognuno con la sua bella copia di "Ogni cosa che vedo" in mano. Emozionati? Un po', forse impazienti, di vedere comparire sul palco raccolto, appena pochi gradini più in alto, i volti noti dei Nostri per sorprenderci ancora. Pochi minuti (quattro) appena dopo le 21, Cesare Malfatti rompe il ghiaccio e sfila dalla busta il primo vinile, perchè solchi e puntina comincino a correre sul piatto. Inforca la cuffia per tenere sotto controllo la trama sonora. Ultimo check alla chitarra. E se il tempo sembrava essersi dilatato fino a quel momento, è rapido a riprendersi, alla stregua di una foglia di basilico, dispiegata al cielo sotto al getto d'acqua. Joe è già in piedi davanti al microfono, un saluto al pubblico perchè l'aria si adatti alla sua voce. Paolo Milanesi chiude il trio con la sua tromba fumante di un'epoca senza tempo. Non più esitazioni. 1. Voglio avere di più 2. La giacca nuova Seguono alcuni minuti di discussione con Joe e Alessandro Cremonesi. Joe è visibilmente emozionato. Si parla dei motivi che stanno dietro alle collaborazioni ai testi con Marco Lodoli e Mariangela Gualtieri. Scopriamo che lo spunto è nato dall'intrigo per la parola e l'uso dell'italiano nella canzone, del progetto "Cantacronache" risalente agli anni '50, per volontà di alcuni scrittori e musicisti italiani con l'obiettivo di dar vita ad una forma di canzone con una connotazione "colta". Si ricomincia. 3. Come una nube 4. Prima che la notte Altra interruzione. Dovuta, anche se tutti noi avremmo preferito continuare ad ascoltare solo musica e parole. Qualcuno dal pubblico fa notare che alcuni campionamenti sono stati già percepiti in qualche disco dei The Dinings Rooms. Viene tirato in ballo Cesare Malfatti che assorto nella cuffia a preparare le basi per i pezzi successivi non si rende subito conto che la domanda è rivolta a lui. Ilarità generale. Le domande continuano. C'è chi si stupisce che Alessandro Cremonesi abbia firmato molti dei pezzi presenti. Ma per bocca di Cesare si giunge al ruolo di Alessandro come promotore di moltissimi spunti iniziali che poi vengono elaborati successivamente insieme a Joe e Cesare.
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