|
Lacocio.it <<   >> Pesaro
Tempo 13 Febbraio 2004
Spazio Pesaro
Coordinate Teatro Rossini
Quanti occhi a Pesaro. Fissi dentro ad un palco, ove una forza straordinaria
ha animato e percorso ciascuno degli elementi dell'orchestra, del
gruppo. E mani che hanno stretto microfoni, archi, altri
mani.
Ha importato il freddo, l'attesa, il dubbio di essere oltre una conoscenza
che pensiamo ci unisca. Ha importato tutto questo. E' stato elementare
pensare, arrabbiarsi, sbadigliare. E' stato, dunque.
Un appuntamento che non ci siamo voluti perdere, attraversando mezza
Italia, penisola dalla forma a stivale, giusto per essere percorsa su
e giù, infinite volte, perchè infiniti sono i volti della nostra terra.
Un appuntamento che ha spostato occhi, appunto. Da Nord e da Sud.
I La Crus con l'orchestra sono merce rara. Deliziosa bellezza nelle voci
che hanno aleggiato in un teatro raccolto, impreziosito da una acustica
docile. Senza aiuti, con lil tecnico del suono a far star su tutto, membro
aggiunto all'orchestra.
120 minuti di ascolto. Nella difficoltà di stare al proprio posto, in
silenzio e senza muoversi. Alla fine è difficile rimanere composti. Il
pubblico raccoglie e applaude, senza risparmiarsi.
Altri teatri dovrebbero essere stanze di ascolto. Io sono catanese. A
Catania sta il teatro Massimo. Ed in mille altre città in Italia, ne
sono sicuro.
|