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Tempo 20-31 Luglio 2005
Spazio Creta
Coordinate Milano vs. Heraklion

Ed è dunque il 20 Luglio. Abbiamo rincorso questa data, senza troppe parole. Il tempo cancella le nostre fatiche e ci incammina verso l'aeroporto di Linate. Lì il volo per Atene, tappa obbligata per raggiungere l'isola di Creta. Non abbiamo alcuna fretta, nessuno ci rincorre, nè pretende di disporre della nostra attenzione, se non noi stessi.
La partenza è prevista per le 13.50, avremmo tutto il tempo per non giungere in ritardo, eppure lo stratagemma è semplice, ridurre gli spazi morti, inserire nella valigia solo ciò che riteniamo servirà in questa o quella occasione, dare l'acqua alle piante, controllare le tasche, i biglietti, l'intenzione. Quando mettiamo piede dentro la sala che anticipa i check-in, sono le ore 13.00. Non c'è male.

Partiamo con un'ora di ritardo, ma questo non ci scoraggia. Ad Atene, c'è ancora un mucchio di luce. Spostiamo in avanti l'orologio di un'ora. Fuso orario assorbito nel giro di pochi secondi. Essere in Grecia e volare verso un luogo lontano è ormai l'obiettivo del nostro primo giorno, lo scopo che ci fa godere e alleggerisce il pensiero.

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Partenza
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Nell'attesa
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Atene
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Euforia
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Sala d'aspetto
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Benvenuti...
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Un attimo...
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...prima

E se l'aeroporto di Atene sembra indicare un felice preludio, quello di Hiraklion non brilla certo per organizzazione e bellezza. E' sera ormai fatta, entriamo nell'unica sala di ritiro bagagli e attendiamo che le valigie compaiano ai nostri occhi.
Fuori l'aria è tiepida, piacevole, umida del mare che attorno si infrange sulle rive ancora invisibili.
Mi limito ad informare il tassista del nome dell'hotel. Il grugnito di ritorno mi informa di aver capito, ma rimaniamo profondamente perplessi quando il nostro mercenario accompagnatore si ferma al bordo di una strada transennata a lato per lavori, indicandoci che è sufficiente attraversare per raggiungere l'hotel. La strada transennata è, per inciso, la litoranea Sofoklés Venizélou.
Accaldati, con le valigie al seguito, cerchiamo di trovare conforto nelle cartine in nostro possesso, ma invano. Non demordiamo, però, e alla fine, dopo tanto vagare, riusciamo a trovare, in una delle tante piccole vie, la dimora della notte:

Hotel Lena
Odós Lahana 10
Telefono: +30 2810223280
Sito web: www.lena-hotel.gr Email: info@lena-hotel.gr

Sudati, desideriamo farci una doccia e rimuovere dalla pelle la fatica della giornata. E' un sollievo meritato, appagante.
A questo punto del giorno, ormai notte per lo più, lo stomaco reclama la sua parte. Invogliati dalla guida, ci rechiamo in una taverna nelle vicinanze dell'hotel. La scelta ci apre piacevolmente ai cibi che ci faranno compagnia durante l'intero viaggio: piovra arrostita, crema di melanzane, vino fresco e rinvigorente, yogurt e miele (fantastico), con la splendida chiusa del rakì, grappa locale offerta gentilmente dalla casa. Non sia mai che la rifiutate, sareste degli stolti.
Vivamente consigliato:

Katsinas
Odós Marinéli 12 (su Plateia Peiraios)
Telefono: +30 2810221027

Dopo aver dato fondo a tutti i nostri desideri, facciamo due passi, raggiungendo la Fortezza Veneziana, corrucciata dalle luci che decantano la nudità delle pareti. Tutto attorno appare calmo. In giro c'è ancora gente, tanti giovani. I gatti abbondano. Lentamente ci immergiamo nella notte e nel movimento sinuoso della città. Non abbiamo fretta, ci alimentiamo della diversità che qui è appena iniziata.

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Hotel Lena
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Acquolina
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Relax
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cAT
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Pausa
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catS
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Luna
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Respiri
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Blu notte
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Geometrie

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