|
Lacocio.it <<   >> Livorno
Tempo 02-04 Giugno 2005
Spazio Livorno e dintorni
Coordinate Italia
Semplice, la strada.
Imboccarla. Aprire il finestrino restituendo all'aria
l'esigenza di entrare, accarezzare il viso, solleticare il pensiero.
Semplice, come il sole, eternamente giovane, nel cielo dipinto, proiettato,
crollato.
Ci lasciamo alle spalle Milano e le sue angherie veloci, crudeli, esigenti.
I dispetti di una città che regala inebrianti nefandezze e barlumi di
luce dolce ai margini della città, all'estremità della vita.
Lì dove saremo presto, si affaccia sul mare, quel mare che ritorna a
memoria, tra i riflessi degli occhi castani, nel battito veloce del cuore,
sulle curve irregolari del viso arrossato.
Livorno ci accoglie, abbracciandoci con
le sue rotonde, la campagna, le uscite dell'Aurelia, l'energia irregolare
della gente, l'estate imperante.
E noi ci abbandoniamo. Respiriamo. Camminiamo. Osserviamo senza che
le parole interrompano il flusso di desideri, i bisogni primari di placare
le bestie imperanti che imperlano il cuore. Immergiamo le mani e i piedi
nella quiete. Subiamo sensi unici, senza arrenderci e senza darci per
vinti.
Mai da soli.
Lo ammettiamo, c'è un trucco. I preziosi consigli di chi a Livorno
ha radici. Ma chiedere è lecito, rispondere è cortesia, gentilezza. In
fin dei conti, condivisione di quelle radici. Ringraziamo.
Il nostro viaggio non finisce qui. Siamo ancora in viaggio. E nel transito,
siamo passati per il santuario di Montenero, per Pisa. E per chissà
ancora quanti luoghi e tempi.
|