Lecitina di soia…

La lecitina di soia mi è capitata talvolta di averla in casa. Un barattolo acquistato con l’obiettivo di consumarne con lo yoghurt, ho letto che fa bene, tiene sotto controllo il colesterolo. E anche, ne avevo letto in un libro di autoproduzione, che poteva essere utilizzata per preparare una margarina fai da te.

La lecitina di soia è infatti un fosfolipide, ovvero una molecola che è in parte solubile in acqua e in parte non solubile. Ciò la rende interessante perché consente di mantenere stabile una emulsione di liquidi e grassi, che normalmente lasciata a riposo, si separerebbe nelle sue componenti. La lecitina è cioè un’emulsionante.

Di per sè non penso che sapere questo migliori la vita di nessuno, è irrilevante. Verissimo, ma la cosa interessante è che la lecitina è alla base di molte creme spalmabili o anche delle tavolette di cioccolato. Ho collegato questo uso, durante delle riflessioni sulla crema spalmabile al cioccolato, fai da me, che ho iniziato a preparare da qualche tempo.

Della crema spalmabile ne posterò la ricetta prima o poi, ma sappiate che il risultato era di per sè buono, ma aveva un problema: dopo un paio di giorni diventata nuovamente dura, nonostante l’olio di semi di girasole utilizzato come ingrediente. Per spalmarla, avevo quindi bisogno di intaccarla con il coltello o dare una passata al microonde.

Ebbene, con la lecitina di soia sono riuscito ad ottenere quanto desiderato, la crema si mantiene spalmabile!

In questa preparazione, la lecitina in granuli che ho acquistato non va però bene. Al momento l’ho utilizzata in forma liquida, ottenuta come indicato in questa ricetta online che la introduce soprattutto per i preparati cosmetici. Si tratta di unire dell’olio di girasole, riscaldato a 65°, con la lecitina, nelle seguenti proporzioni

  • 6 parti di lecitina
  • 4 parti di olio di semi di girasole

Diciamo che per 200 grammi di cioccolata fondente, alla base della crema spalmabile, ho utilizzato la metà di lecitina liquida che si ottiene dalle quantità di cui sopra.

Prossimamente vedrò di usarne ancora meno, o usare i granuli, riducendoli prima in polvere, con un frullatore. Ad ogni modo, la lecitina liquida ottenuta si mantiene, anche fuori dal frigo, nel caso ve ne avanzasse.

4 Comment

  1. Giovanna says: Rispondi

    Interessante!

    1. lacocio says: Rispondi

      Si a breve devo pubblicare una ricetta che ne fa uso 😉

  2. Giovanna says: Rispondi

    Ma dove si trova?

    1. lacocio says: Rispondi

      La lecitina di soia in granuli? Al supermercato

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