• radio
  • DAB questa sconosciuta

    Il 30 dicembre 2020, al mattino, stavo preparando la colazione a mia figlia, ascoltando Radio Popolare (emittente di Milano). Andava in onda la trasmissione Prisma (qui podcast) dove, ad un certo momento, l’argomento è finito sulla DAB. DAB sta per Digital Audio Broadcasting (Wikipedia), ed è uno standard di diffusione radiofonica digitale con qualità paragonabile […]

  • poesia
  • Cartoline dal margine del tempo

    Sgocciolandodissemini i particolari,tracci solchi di sabbia e asfalto,ogni dubbio si fa fugace cavillo,sortilegio del relativo metro,umanamente fallibile, certo,quantomeno sarebbe vile tacciartidi noncuranza. E allora via,suggi dal fondo vallesottili strisce di metallica brina,ma sbilenco ti tradisce il riflesso,tu permaloso volti le spalle,fosti visto incamminarti accorato,martire poco credibile,financo ridicolo col mantello,sulla via dei monti silvestri. Non c’è […]

  • lettura
  • Un bel regalo

    Il Sistema Bibliotecario di Milano funziona davvero bene ed è uno di quei servizi che ti fanno amare le opportunità che ti apre. Inoltre con il covid è stata consentita la registrazione online (tant’è che abbiamo approfittato per iscrivere nostro figlio) e la ricerca/prenotazione via web rende possibile cercare in pochi minuti ciò che ti […]

  • poesia
  • Misticanza

    Quanto ha corso il respiroin questi mesi sbiechi,mai così sporco il calendario,dove giorni rossinon sempre erano festivi,piuttosto uguali gli unicon gli altri. E allora,abbiamo preso le distanze,imparando il metro,infinitesima porzione di meridiano,in quello tra noi balenaun salto ad occhi chiusi,imbavagliate le labbra,ma non i desideri(che non si serrano),non i nudi piedi(che fremono),non la lingua(che batte, […]

  • poesia
  • Non mi stupirò

    Se qualcuno morde il frenocon aria gentilese non lascia spazio all’incertezzase altro non c’è che quello,trattengo il respironeanche fossi in apneatra i flutti impregnati di nulla. Il vuoto mi spaventa,non il silenzio che impera,il vuoto dell’assenza.Dove il desiderio,l’ingenuità di un barlume,un nervo scoperto o da scoprire?Dove la paura di provare,mescola di curiosità ritrovata el’incedere lesto […]

  • tecnologia
  • Una telefonata inaspettata

    Per cominciare, le telefonate oggi sono un po’ retrò. Ormai si preferisce lasciare messaggi vocali, asincroni, invece che cimentarsi in un dialogo in tempo reale. Il messaggio vocale ci da l’impressione dell’immortalità, una telefonata scompare, inghiottita dal tempo. E invece, i messaggi vocali anch’essi si inabissano nei nostri imbuti digitali, pozzi senza fondo (?), dove […]