Citizen Band, o Banda Cittadina

Qualche giorno fa mi è rimbalzata in testa la parola “Citizen Band”, abbreviata anche in CB.

Per me, CB è un acronimo importante, che ha accompagnato una parte della mia giovinezza, durante l’università. Più gergalmente ci si riferiva alla CB, come al baracchino, ovvero il dispositivo con il quale era possibile parlare con altre persone, di solito nel perimetro della propria città, sulle frequenze della 27 MHZ.

Bisognava possedere appunto il baracchino, un’antenna da disporre sul balcone (e ricordo il casino per metterle sul tetto, con molti vicini che non vedevano di buon occhio queste installazioni, tant’è che talvolta se c’erano disturbi alla TV, queste venivano imputate appunto a noi) e il piacere per l’inesplorato.

Con il baracchino ci siamo tenuti in contatto con compagni d’università e amici, per diversi anni, spesso con appuntamenti serali nel dopo cena, anche solo per chiaccherare, se volete un antesignano delle chat, se pensate che i famosi “vocali” rendono bene l’idea del sistema di ascolto asincrono, con l’unica differenza che lì eravamo sempre dal vivo.

C’è chi nell’etere ha incontrato amici e amiche, ma anche l’amore, spesso legato all’ascolto della sola voce, davvero intrigante, con fortissime emozioni quando poi c’era da conoscersi. E naturalmente, chi lo ha frequentato, sa dell’esistenza del canale numero 5, utilizzato dai camionisti che spesso sparavano con degli amplificatori e li potevi ascoltare anche a decine di chilometri di distanza, e anche nei canali appena limitrofi.

Per chi fosse interessato ad approfondire, qui trovate il link di Wikipedia e qui un altro (bhe, il sito ha nell’indirizzo 27megahertz, fantastico!) che ho trovato sempre in rete.

Bhe, sappiate in ultimo, che esiste un linguaggio specifico per chi parla alla CB, potete trovare sempre su Wikipedia una pagina dedicata sul linguaggio CB.

Utilizzo

All’epoca bisognava fare una denuncia di possesso dell’apparecchio e pagare una tassa annuale per essere in regola. Oggi che vi scrivo (è il 24 gennaio 2021, non la data di pubblicazione del post), il decreto semplificazione (del luglio 2020) ha abolito questi passaggi burocratici e liberalizzato la Banda Cittadina, quindi se volete parlare sulla CB, lo potete fare gratuitamente, semplicemente acquistando e utilizzando l’apparecchio.

Canzone

Vi lascio inoltre con una canzone che si intitola appunto Radioamatore, di uno dei gruppi che amo, ovvero i Virginiana Miller. Qui potete ascoltarne una versione dal vivo, suggestiva sebbene, per gradirla al meglio qui la versione da studio. La canzone è tratta dall’album Italiamobile del 1999.

Il testo lo potete leggere qui di seguito:

Sempre cara mi fu la baracca d’alluminio in fondo al giardino
E questa sedia di tela pieghevole.
Sento le vocali fra le foglie nell’ora in cui si chiudono i garages
C’è un’ansia sibilante, l’ombra degli uccelli sopra i muri…
Si, ma spiegalo alla gente, spiegalo ai miei genitori
Chiudo gli occhi dietro le mie lenti bifocali e sono fuori…
Dammi cento lire, prego, cento lire intere
Sono stato contattato e devo andare
Perchè sono io il prescelto Salvatore del Mondo.
Scendono in fila gli invasori alieni
Ma se perdo le mie vite una ad una
Suonerete le campane registrate
Dagli altoparlanti delle vostre chiese.
Perchè vedi, io amo la radio e frequento le onde magnetiche
Lo so che c’è qualcuno come me sulla citizen band.

La foto è di Jack Sloop ed è presa da Unsplash

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